Ricomincia una versione ultracompetitiva dell’EuroLeague. L’Olimpia esordisce in trasferta a Belgrado davanti ai 20.000 spettatori del Partizan quindi con un impatto ambientale del più alto livello, Il Partizan è cambiato molto rispetto alla stagione scorsa ma questo vale anche per l’Olimpia. L’uomo chiave è il veterano playmaker Carlik Jones, la fonte del gioco avversario ma anche eccellente realizzatore, ma in generale il Partizan ha puntato su giocatori esperti della competizione come Alessandro Pajola, Luca Vildoza, Derek Willis e Kevarrius Hayes, più Lamar Stevens, visto a Parigi lo scorso anno. Ethan Thompson è invece un debuttante per l’Europa ma il suo arrivo è sicuramente uno dei più interessanti. Anche se all’esordio le squadre sono tutte da scoprire, le difficoltà dell’esordio alla Belgrade Arena sono evidenti. L’Olimpia, priva di Garrison Mathews, conta sul suo zoccolo duro di giocatori collaudati come Devon Hall, Leandro Bolmaro, Alec Peters, Moses Wright. La vittoria in Supercoppa ha dato fiducia ad una squadra che potrà contare anche se Devin Booker nel ruolo di centro e far debuttare nella competizione Jason Burnell nelle duplici vesti di ala piccola e ala forte.
COACH PEPPE POETA – “Sappiamo quanto sia impegnativo giocare e Belgrado contro un Partizan che, per caratteristiche e impatto ambientale, può essere battuto solo se gli si impedisce di correre e accendersi. La gestione della palla, quindi il contenimento delle palle perse, e un attacco bilanciato dovranno permetterci di giocare la miglior transizione difensiva possibile, proseguendo nel percorso di crescita di una squadra nuova come la nostra, che è cominciato in Supercoppa. Ci spiace che non sia presente Garrison Mathews: oltre all’impatto che la sua assenza ha sulla squadra gli sarebbe stato molto utile sperimentare in prima persona, subito, il clima che si respira in una trasferta di EuroLeague”.
RJ COLE – “Il mio obiettivo personale entrando in questa stagione è di dimostrare di poter giocare a ogni livello, incluso questo, migliorando giorno per giorno e imparando dai giocatori più esperti che sono con me. Per quanto riguarda l’Olimpia vogliamo anche qui migliorare e provare a fare un po’ di rumore in questa competizione, sapendo che abbiamo un gruppo che può riuscirci”.
INJURED LIST – Garrison Mathews, lieve risentimento muscolare, non è disponibile.
GLI ARBITRI – Robert Lottermoser, Jordi Aliaga, Thomas Bissuel.
NOTES – Partizan-Olimpia si gioca venerdì 25 settembre alle 20:45 alla Belgrade Arena con diretta su Sky Sport.

PARTIZAN OUTLOOK – Il Partizan, allenato da Joan Penarroya, coach spagnolo che ha preso il posto di Zeljko Obradovic nel corso della passata stagione (108 presenze da capo allenatore in EuroLeague con tre formazioni differenti, le altre sono Baskonia e Barcellona), ha aggiunto nove giocatori nuovi, cinque dei quali provengono da altre squadre di EuroLeague, ovvero Alessandro Pajola (Bologna), Lamar Stevens (Paris Basketball), Luca Vildoza (Bologna), Kevarrius Hayes (Paris Basketball) e Derek Willis (Efes). A questi vanno aggiunti Joffrey Lauvergne, centro francese che ha giocato anche nella NBA e al Partizan era già stato a inizio carriera; Kyle Allman, lo scorso anno 12.3 punti a partita in Turchia, ad Ankara; Ethan Thompson direttamente dall’America; e Nikola Tanaskovic, ala forte proveniente da Buducnost.
Guardie: Carlik Jones, al terzo anno al Partizan, nazionale di Sud Sudan ma cresciuto in America (12 presenze NBA nel suo curriculum), è il playmaker titolare che verrà supportato da due giocatori esperienza come l’argentino Luca Vildoza (227 presenze in EuroLeague) e Alessandro Pajola, ex capitano della Virtus, specialista difensivo da 117 presenze nella massima competizione europea. La novità è la guardia realizzatrice Ethan Thompson, californiano di Los Angeles, quattro anni ad Oregon State e poi uno nella NBA a Indiana giocando poco. Con lui c’è Allman, lo scorso anno 13.0 punti e 3.1 assist per gara ad Ankara in Eurocup ma al debutto in EuroLeague.
Ali: Lamar Stevens (220 partite nella NBA) è alla seconda esperienza europea ma lo scorso anno a Parigi un infortunio gli impedì di giocare durante la prima parte della stagione. Mitar Bosnjakovic, giovane con attitudine difensiva, e l’esperto tiratore Vanja Marinkovic (179 apparizioni in EuroLeague) ampliano la rotazione degli esterni. Marinkovic è però reduce da un infortunio dal quale deve ancora del tutto recuperare. Derek Willis, prodotto di Kentucky, è da anni un giocatore di grande affidabilità in EuroLeague nel ruolo di ala forte. Con lui, Arijan Lakic, che lo scorso anno ha fatto bene al debutto nella massima competizione proprio quando è arrivato Penarroya.
Centri: il Partizan ha una coppia di centri di estrema affidabilità. Kevarrius Hayes (169 presenze) è da anni uomo d’area, forte a rimbalzo e difensivamente, che ha giocato a Kaunas e Parigi. Tonye Jekiri (126 presenze) è un altro centro di taglia, dotato di un discreto tiro dal post alto, che ha giocato in cinque squadre di EuroLeague differenti. Infine, Joffrey Lauvergne garantisce un enorme quantità di esperienza in mezzo all’area.

I PRECEDENTI Vs PARTIZAN – Il bilancio totale è 9-8 a favore del Partizan. A Belgrado, il record è 5-3 per il Partizan; a Milano è 5-3 per l’Olimpia. In campo neutro 1-0 per il Partizan: si tratta della semifinale di EuroLeague a Istanbul, vinta dai bianconeri 82-75 con 22 di Danilovic e 21 di Djordjevic, mentre Milano ebbe 21 punti da Darryl Dawkins e 19 da Johnny Rogers. L’Olimpia in trasferta ha vinto nel 2011-12, 72-66, in una sorta di spareggio per accedere alle Top 16 della competizione con 18 punti di Malik Hairston e 17 di Omar Cook. Poi si è imposta 80-75 nella stagione 2022-23 e 88-81 nella stagione 2024-25 con 19 punti di Nikola Mirotic.
GAME NOTES – Marko Guduric comincia la sua stagione al ventesimo posto nella classifica All-Time di canestri da tre punti con 434. Lo precede a quota 437 Jaycee Carroll. Devon Hall con 816 punti in tre stagioni è il decimo realizzatore di sempre in EuroLeague in maglia Olimpia.

Fonte: Ufficio Stampa Olimpia Milano
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