L’U19 al Bridge of Hoops di Roma sfida le potenze americane

In questo weekend, l’Olimpia Milano partecipa alla seconda edizione del “Bridge of Hoops – City of Rome”, appuntamento internazionale che è stato inserito nel calendario della “Grind Session”, uno dei principali circuiti mondiali dedicati al basket giovanile d’élite.

La manifestazione, in programma nella storica Arena Altero Felici di Roma, presenta otto formazioni provenienti da Europa e Nord America, offrendo un’importante occasione di confronto tra alcune delle realtà più interessanti nel panorama internazionale della formazione e dello sviluppo dei giovani talenti.

L’Olimpia Milano è una delle due rappresentanti italiane invitate alla manifestazione, insieme a The Star Alliance, progetto nato dalla collaborazione tra Stella Azzurra Roma e Orange1 Basket Bassano, già impegnato nel circuito americano della Grind Session.

La partecipazione rappresenta un riconoscimento importante per il settore giovanile biancorosso e un’ulteriore opportunità di misurarsi con programmi di formazione di alto livello, caratterizzati da metodologie, caratteristiche atletiche e filosofie di gioco differenti.

Nata negli Stati Uniti, la Grind Session si è affermata come uno dei principali circuiti competitivi dedicati alle migliori high school e prep academy nordamericane, diventando negli anni un punto di riferimento per lo sviluppo e il reclutamento dei giovani talenti destinati al basket universitario NCAA e al professionismo. La dimensione del progetto è testimoniata anche dai giocatori che vi hanno preso parte: quasi 3.000 atleti del circuito hanno successivamente proseguito il proprio percorso nel basket universitario o nella NBA.

Tra i protagonisti transitati dalla Grind Session figurano stelle NBA come Jayson Tatum, Shai Gilgeous-Alexander, Paolo Banchero, LaMelo Ball, Jamal Murray e Jalen Green. Più recentemente, anche alcuni dei migliori prospetti delle nuove generazioni, come AJ Dybantsa e Darryn Peterson, i primi due giocatori del draft 2026, si sono messi in evidenza all’interno del circuito prima di approdare alla NBA.

Il livello della competizione rende la partecipazione al Bridge of Hoops particolarmente significativa, e offre ai giovani biancorossi la possibilità di confrontarsi con realtà che rappresentano alcuni dei principali percorsi di accesso al basket professionistico internazionale.

Accanto all’Olimpia Milano e a The Star Alliance, il quadro delle partecipanti comprende Dubai Basketball ed Excellence Academy Riga, programma lettone dedicato allo sviluppo dei migliori prospetti giovanili. Ma è particolarmente qualificata la rappresentanza nordamericana, composta da quattro accademie inserite nel panorama della Grind Session.

Andrea Chouenkam

Tra queste spicca Fort Erie International Academy, formazione canadese dell’Ontario che ha contribuito alla crescita di Leonard Miller, successivamente approdato nella NBA dopo essere stato selezionato al Draft del 2023. Di grande interesse anche Southeastern Preparatory Academy, programma della Florida che si è affermato ai vertici della competizione americana. Nel 2026 due suoi giocatori, Toni Bryant e Jaxon Richardson, sono stati selezionati per il McDonald’s All-American Game, la gara che vede la presenza di tutti i migliori liceali degli Stati Uniti. Il programma può contare inoltre su prospetti di riferimento del basket giovanile statunitense come Beckham Black e CJ Rosser, entrambi protagonisti con le nazionali giovanili USA. Il programma può contare inoltre su prospetti di riferimento del basket giovanile statunitense come Beckham Black e CJ Rosser, entrambi protagonisti con le nazionali giovanili USA. Completa il gruppo delle formazioni statunitensi South Central Prep, accademia dell’Oklahoma impegnata nella Power Conference della Grind Session, insieme a LaCore Elite Academy, programma texano di McKinney che si presenta a Roma dopo aver conquistato, nel settembre 2026, il torneo di qualificazione alla Power Conference, vincendo tutte e cinque le partite disputate.

La presenza di queste formazioni garantisce un confronto di particolare valore tecnico, mettendo a contatto il modello europeo dei settori giovanili di club con quello delle accademie nordamericane, tradizionalmente orientate alla preparazione degli atleti per il successivo percorso universitario e professionistico.

Tre gli impegni previsti per la formazione biancorossa, guidata da coach Michele Catalani. L’esordio è fissato per venerdì 30 ottobre alle ore 18:30 contro Fort Erie International Academy, mentre sabato 31 ottobre, alle ore 17:00, l’Olimpia affronterà South Central Prep. L’ultima gara è in programma domenica 1° novembre alle ore 10:15 contro LaCore Elite Academy. Tutti gli incontri si disputeranno presso l’Arena Altero Felici di Roma, sede della manifestazione, con copertura streaming attraverso i canali ufficiali della Grind Session.

Un’esperienza internazionale di alto profilo, che si inserisce nel percorso di crescita del settore giovanile Olimpia Milano e nella volontà del club di offrire ai propri atleti occasioni di confronto con i migliori programmi di formazione del panorama mondiale.

All’arrivo a Roma i ragazzi hanno incontrato Luigi Suigo, il ragazzo dell’Olimpia che gioca a Villanova e domenica sarà impegnato proprio a Roma nell’Eternal City Tip-Off che sancirà il debutto della sua squadra nel campionato di Division One contro Notre Dame.

Il gruppo Olimpia con Gigi Suigo

 

Fonte: Ufficio Stampa Olimpia Milano

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