Per la prima volta nella sua storia, l’Olimpia giocherà alla Sunel Arena di Atene, il posto che ospita quest’anno le gare casalinghe dell’Olympiacos Pireo (il cui campo di casa, la Peace and Friendship Arena, è indisponibile per lavori di ammodernamento). E’ un’arena che venne costruita come la maggior parte degli impianti sportivi di Atene per le Olimpiadi del 2004 quando ospitò le arti marziali. Riconvertita per differenti tipi di impiego, da qualche stagione è anche il campo di gioco dell’AEK Atene. L’Olimpia non ci ha mai giocato prima. La gara chiude questa parentesi tutta ateniese: dopo aver giocato alla pari – e per lunghi tratti meglio – del Panathinaikos nella prima delle due gare, l’Olimpia proverà a ripetersi contro i campioni in carica dell’Olympiacos, appena rientrati dalla trasferta di Istanbul (dove hanno giocato e vinto contro il Besiktas). L’Olympiacos è alla prese con qualche infortunio tanto che ad Istanbul ha giocato senza Evan Fournier, Nikola Milutinov e Jean Montero (a parte Tyler Dorsey che è un caso differente). Fournier dovrebbe saltare anche la gara con l’Olimpia, Milutinov e Montero sono in dubbio come John Konchar, il sostituto di Thomas Walkup firmato la scorsa settimana dopo sette anni di NBA. L’Olimpia si è allenata anche oggi ad Atene. Alec Peters, che ha ospitato tutta la squadra nel suo ristorante di Atene, si è allenato e sarà “game time decision” per quella che ovviamente sarebbe la “sua” partita.

NOTE – Olympiacos Pireo-Armani Olimpia Milano si gioca venerdì 30 ottobre alle ore 20:15 italiane (diretta su SkySport) alla Sunel Arena.
GLI ARBITRI – Juan Carlos Garcia, Saso Petek, Huseyin Celik
COACH PEPPE POETA- “Affrontiamo i Campioni d’Europa sul loro campo con tutto quello che significa. Nelle ultime due gare abbiamo avuto l’approccio mentale e fisico giusto, ma adesso dobbiamo cercare di capitalizzare i tanti progressi mostrati tentando di finire le partite meglio oltre ad avere continuità per tutti i 40 minuti”.

OLYMPIACOS PIREO OUTLOOK – Le Final Four di Colonia nel 2021 sono state le ultime in cui l’Olympiacos non ha preso parte. Nelle ultime cinque stagioni, l’Olympiacos c’è sempre stato con la conquista del titolo proprio nel 2026 ad Atene. La squadra è ovviamente costruita per ripetersi. Il Coach Georgios Bartozakas ha guidato l’Olympiacos per 307 gare. Lui e Pablo Laso sono i due unici allenatori che abbiano diretto più di 300 gare di EuroLeague con la stessa squadra. In totale, vanta oltre 400 presenze, due titoli (2013 e 2026 con l’Olympiacos) e una Final Four anche con la Lokomotiv Kuban. La squadra però ha un aspetto differente rispetto alla scorsa stagione soprattutto nel settore delle guardie che ha perso o rinunciato a Thomas Walkup, Frank Ntilikina, Giannoulis Larentzakis e attualmente non ha disponibile Tyler Dorsey.
Guardie: Codi Miller-McIntyre, alla quarta stagione di EuroLeague, ha giocato 121 partite in carriera di cui 117 partendo nei primi cinque. Sta succedendo anche all’Olympiacos dove sta sacrificando il suo potenziale realizzativo per coinvolgere i compagni, come dimostrano i 5.0 assist di media che accompagnano i suoi 6.6 punti per gara. Il dominicano Jean Montero, proveniente da Valencia, parte dalla panchina ma gioca quasi 24 minuti per gara ed è il primo realizzatore dell’Olympiacos con 15.5 punti per gara cui aggiunge 4.5 assist. Montero ha il 93.1% dalla lunetta. Il playmaker canadese Cory Joseph, giocatore di esperienza a taglia fisica, vanta 866 presenze nella NBA. Attualmente, gioca 14.0 minuti per gara dalla panchina con 3.7 punti di media. Con Dorsey fuori, l’Olympiacos ha firmato la guardia John Konchar, 363 partite in sette anni di NBA di cui sei a Memphis con 4.3 punti e 4.0 rimbalzi di media, atteso al debutto.
Ali: il francese Evan Fournier (argento olimpico sia a Tokyo che a Parigi), 34 anni, può giocare anche da guardia ed è ovviamente uno dei migliori tiratori d’Europa. La sua carriera si è sviluppata in gran parte nella NBA, 12 stagioni, 704 partite e 13.6 punti per gara, con le migliori annate che risalgono a Orlando dove ha giocato per sette stagioni con un record carriera di 18.5 punti a partita nel 2019-20. Alla terza stagione all’Olympiacos, sta segnando 11.3 punti per gara. Giocatore con caratteristiche complementari è Tyson Ward, alla seconda stagione al Pireo, dopo il debutto con Paris Basketball. Ward è un atleta e un difensore arcigno, che gioca 20.5 minuti per gara con 7.7 punti e 3.6 rimbalzi. Di norma, Bartozakas usa Fournier dalla panchina e Ward in quintetto. Kostas Papanikolau, una delle leggende dell’Olympiacos, 37 anni, può aiutare nelle due posizioni di ala usando il suo tiro mancino e la sua difesa. Quest’anno ha 3.4 punti e 2.4 rimbalzi di media in 15.5 minuti. In carriera vanta 440 presenze e oltre 2900 punti. L’ala forte titolare ovviamente è il bulgaro Sasha Vezenkov, due volte MVP, due volte capo cannoniere, quattro volte incluso nel primo quintetto della competizione. Vezenkov è all’ottava stagione all’Olympiacos anche se in mezzo ne ha trascorsa una nella NBA, proveniente dal Barcellona (le sue origini però appartengono all’Apoel Nicosia in Cipro e poi all’Aris Salonicco). Quest’anno sta segnando 17.9 punti per gara, sta catturando 6.4 rimbalzi a partita, ha il 68.6% nel tiro da due e il 91.9% dalla lunetta. Il suo cambio è l’atletico senegalese Mbaye Ndiaye, proveniente da Villeurbanne, 10.4 punti in 17.2 minuti di utilizzo medio. Ndiaye ha un incredibile 25 su 30 nel tiro da due ed è un solido rimbalzista offensivo.
Centri: il riferimento è Nikola Milutinov, 300 presenze in carriera, nove stagioni all’Olympiacos intervallati da due al CSKA Mosca. Straordinario rimbalzista offensivo, sta producendo 4.8 punti e 7.8 rimbalzi di media ma ha all’attivo solo quattro presenze per infortunio. Tyrique Jones, dotato di straordinaria potenza fisica, sta segnando 5.6 punti e catturando 3.6 rimbalzi per gara. Ha anche un discreto tiro in sospensione dalla media. Infine, Donta Hall, altro giocatore verticale, utile come stoppatore e rimbalzista offensivo, ha 2.7 punti e 3.2 rimbalzi di media. Nei casi di necessità, c’è anche l’incredibile quarantenne Bryant Dunston.

I PRECEDENTI VS. OLYMPIACOS – Sono 33 i precedenti tra queste due squadre in EuroLeague. L’Olimpia ha vinto 11 volte e perso 22. Al Pireo il bilancio è 15-2 per l’Olympiacos; a Milano è 9-7 per l’Olimpia. Ad Atene, Milano vinse il 6 marzo 2014, 88-86, canestro risolutivo di Keith Langford che ebbe 20 punti in quella gara. La seconda vittoria risale alla partita di andata della stagione 2018-19, in cui l’Olimpia vinse con un clamoroso 99-75, la più ampia vittoria esterna di Milano nella storia dell’EuroLeague. Tre vittorie epocali accaddero nel 2013-14, 81-51 al Forum, nel 2016-17, 99-83 con rimonta nell’ultimo quarto che ebbe come protagonista Dada Pascolo, e lo scorso anno 88-87 con 16 punti di Quinn Ellis.
OLYMPIACOS PIREO CONNECTION – Bryant Dunston durante la scorsa stagione ha giocato nell’Olimpia vincendo scudetto, Coppa Italia e Supercoppa. In EuroLeague ha collezionato 17 presenze, 49 punti e 36 rimbalzi. Moses Wright ha giocato nell’Olympiacos due stagioni tra il 2023 e il 2025 con 35 presenze e 243 punti oltre a 95 rimbalzi. Alec Peters ha giocato quattro stagioni nell’Olympiacos con 160 presenze in EuroLeague, 1343 punti segnati, la conquista dell’EuroLeague 2026.

Fonte: Ufficio Stampa Olimpia Milano
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