Riparte il campionato: contro Trieste per cominciare la difesa del titolo

E’ l’esordio ufficiale a Milano. Ci sarà il Celebration Day con la formale incoronazione dell’Olimpia come squadra Campione d’Italia. Prima della palla a due ci sarà anche tempo per ricordare Gianfranco Pieri, il grande playmaker dello squadrone degli anni ’60 che abbiamo perso la scorsa settimana. Il fatto che fosse triestino, cresciuto a Trieste, e che Trieste sia la prima avversaria è un’altra coincidenza. Poi l’Olimpia dovrà anche giocare una partita vera a prescindere dall’avversario, sapendo che ogni gara giocata a così poco tempo dalla precedente, dopo un viaggio, nasconde sempre delle insidie. L’Olimpia è in fase di costruzione: ha vinto la Supercoppa nonostante sia ancora un cantiere ma a Belgrado si è scontrata contro la fisicità avversaria, contro il ritardo di condizione sia a livello collettivo che di singoli. La settimana prossima propone un altro doppio turno di EuroLeague quindi recuperare le energie sarà fondamentale. La partita di martedì contro la Virtus si staglia all’orizzonte ma non deve far perdere di vista l’importanza di attaccare il campionato nel modo giusto. Non sarà ancora disponibile Garrison Mathews. Torneranno in campo Nicola Akele e Ousmane Diop, grande protagonista della Supercoppa. Loro, come Stefano Tonut, tra l’altro triestino, non hanno giocato a Belgrado e saranno i primi su cui fare affidamento.

COACH EMILIO KOVACIC – “Trieste rappresenta un avversario di cui conosciamo poco perché hanno giocato la prestagione con un roster incompleto. A questa incertezza si aggiunge il dover giocare a meno di 48 ore dalla trasferta di Belgrado il che rende questa partita insidiosa. Avremo bisogno di giocare con il massimo livello di attenzione e concentrazione, pensando a come migliorare nelle situazioni che necessitano di lavoro, sapendo che Trieste ha giocatori di qualità che rispettiamo molto. Per cui il nostro impegno massimo sarà indispensabile”.

ARBITRI – Andrea Bongiorni, Christian Borgo, Daniele Valleriani.

NOTES – Milano-Trieste si gioca domenica 27 settembre alle ore 16:00 all’Unipol Forum (clicca qui per acquistare i biglietti) con diretta tv su Sky Sport e LBATv.

Il Capitano Pippo Ricci

TRIESTE OUTLOOK – Trieste ha cambiato volo in estate anche in seguito al passaggio di proprietà. Tra i confermati figura una parte dello zoccolo duro di giocatori italiani, guidati da Michele Ruzzier, Lodovico Deangeli e Francesco Candussi. Un’altra conferma importante è stata quella di Colbey Ross che ormai è un veterano del campionato italiano. Per il secondo anno consecutivo la squadra triestina è allenata da Francesco Taccetti che, come capo allenatore, ha debuttato lo scorso febbraio proprio contro l’Olimpia nel quarto di finale di Coppa Italia.

Guardie: Colbey Ross è al terzo anno a Trieste dopo essere stato MVP della lega italiana a Varese e aver trascorso una stagione anche a Tortona. È un playmaker aggressivo, adatto al gioco ad alto ritmo, meno pericoloso nel tiro da tre. Michele Ruzzier è una specie di bandiera, un triestino che ovunque abbia giocato l’ha fatto giocando con cuore e coraggio oltre ad essere un apprezzabile tiratore da tre punti. Langston Galloway, guardia-ala di grande fisicità, ha preso il posto di Markel Brown ma ha caratteristiche simili, inclusa esperienza, tiro da fuori, mentalità. Ha già giocato in Italia da protagonista a Reggio Emilia e a Trapani.

Ali: la grande novità è un ritorno, quella di Sean McDermott che aveva giocato a Trieste già nella stagione 2024-25. McDermott, prodotto di Butler, è un’ala di notevole stazza e tiro da fuori che in quintetti piccoli può giocare anche da ala grande. Lodovico Deangeli, il capitano, è un prodotto del settore giovanile triestino che ha giocato sempre a casa sua ad eccezione di un paio di stagioni a inizio carriera. È un agonista, difensore, che commette pochi errori. Abramo Canka è un’ala che ha giocato in tanti paesi differenti con esperienze universitarie in America e lo scorso anno è stato brevemente anche alla Virtus Bologna. A Trieste, è alla ricerca di un’opportunità. Lajae Jones, l’ultimo arrivato, è un rookie che i Golden State Warriors hanno scelto al secondo giro. È un’ala di 2.01, che segnava 12.7 punti a partita a Florida State la passata stagione.

Centri: Francesco Candussi è un centro che ha esperienza e sa tirare da tre punti. Trieste ha anche firmato Luka Brajković, centro di 2.08, 27 anni, austriaco con un passato a Davidson e proveniente dall’Olimpia Lubiana che però non è ancora utilizzabile.

I PRECEDENTI Vs TRIESTE – La Pallacanestro Trieste 2004 non è legata alla Pallacanestro Trieste che giocò in Serie A dal 1975/76 al 2003/04 che a sua volta non era collegata alla Ginnastica Triestina che vinse anche tre scudetti (1930, 1932 e 1934). L’Olimpia ha vinto 11 precedenti e perso quattro volte, solo una a Milano. Una di queste si è giocata in campo neutro, a Torino, quarto di finale di Coppa Italia nel 2026, con vittoria dell’Olimpia, 98-86 con 28 punti di Shavon Shields.

LA TRIESTE CONNECTION – Stefano Tonut, pur nato a Cantù, è triestino, di famiglia triestina. Il padre Alberto ha giocato a Trieste negli anni ‘80; Stefano ha esordito in A2 a Trieste prima di passare a Venezia.

Devon Hall, al ritorno nel campionato italiano

Fonte: Ufficio Stampa Olimpia Milano

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