C’è il primato nel campionato italiano in palio all’Unipol Forum. L’Olimpia ha un record di 3-1, a causa della sconfitta sulla sirena di Verona; la Virtus è imbattuta perché è stata capace di rimontare sia contro la Maxima Roma che a Venezia due passivi importanti. Anche se siamo ad inizio stagione (e Milano condivide la propria posizione con altre cinque formazioni), è già una partita significativa in una lega italiana che si sta rivelando durissima. Ambedue le squadre arrivano a questa gara dopo una sconfitta nel turno di EuroLeague. La Virtus ha giocato un giorno prima ma ha dovuto viaggiare da Sofia. L’Olimpia ha giocato il giorno seguente ma sul proprio campo. Ovviamente, oltre ai motivi di classifica, ci sono state altre questioni in campo a partire dalla rivalità storica che separa e unisce i due club da novant’anni ed è stata rinfocolata nelle ultime stagioni. Le due squadre hanno vinto tutti gli ultimi sei scudetti, quattro quelli dell’Olimpia, e si sono affrontate in quattro finali scudetto. In questa stagione si sono già affrontate due volte, con l’Olimpia che ha prevalso in modo chiaro in Supercoppa e con l’ultimo tiro in EuroLeague dove si giocava con numero illimitato di stranieri al contrario di quanto successe a Tortona e succederà ancora domenica.
COACH ALBERTO SERAVALLI – “Affrontiamo la Virtus per la terza volta, quindi li conosciamo bene e loro conoscono noi. Sono una squadra le cui armi principali sono l’aggressività in campo aperto, quindi nei primi secondi del possesso, e i rimbalzi offensivi, oltre alla loro diffusa pericolosità realizzativa con Marcus Carr che è il miglior realizzatore e passatore della squadra. In difesa, possono cambiare assetto, usare la zona e di norma eseguono molti cambi, quindi dovremo essere attenti e fisici allo stesso tempo, giocare di squadra e condividere le responsabilità in attacco”.
GLI ARBITRI – Saverio Lanzarini, Valerio Grigioni, Denis Quarta.
NOTE – Armani Olimpia Milano-Virtus Bologna si gioca domenica 25 ottobre alle 16:00 all’Unipol Forum (clicca qui per acquistare i biglietti) con diretta su Sky Sport, LBA Tv e su Cielo.

VIRTUS BOLOGNA OUTLOOK – Profondamente rinnovata rispetto alla passata stagione, la Virtus arriva a questa gara imbattuta nel campionato italiano con vittorie in trasferta a Varese e Venezia. Avendo un contingente di nove stranieri, per questa gara la Virtus Bologna dovrà sceglierne sei come da regolamento.
Guardie: Trent Frazier, playmaker di 1.88 uscito da Illinois, nelle ultime quattro stagioni ha giocato in Russia nello Zenit San Pietroburgo. Finora ha sempre giocato in campionato con 19.3 minuti e 11.3 punti per gara, 3.5 assist e il 37.5% nel tiro da tre (un suo tiro da tre ha dato alla Virtus la vittoria su Parigi in EuroLeague). Rasheed Bello (guardia di 1.83) ha alle spalle una stagione di professionismo ad alto livello ad Anversa in Belgio ma finora in campionato ha giocato solo una partita. Il nazionale canadese Marcus Carr, due anni di college a Texas, ha giocato due stagioni all’Aris, due in Israele e lo scorso anno era al Wurzburg, in Germania. Al momento, sembra il principale punto di riferimento della squadra: nelle tre gare disputate ha segnato 15.0 punti per gara e distribuito 7.7 assist a partita. Subisce 4.7 falli per gara e ha il 92.3% dalla linea di tiro libero. Il reparto conta sul sostegno di Tommaso Baldasso, nelle ultime due stagioni a Tortona, e su Davide Casarin, nell’ultima annata a Cremona. Baldasso sta segnando 9.3 punti per gara, è un tiratore di striscia che esegue oltre quattro tentativi dall’arco a partita. Casarin ha qualità soprattutto difensive e di giocatore versatile. Finora ha giocato 12.0 minuti per gara contro i 18.0 di Baldasso. Infine, Daniel Hackett, alla settima stagione a Bologna, leader emotivo della squadra che per ora ha 5.0 punti, 3.5 rimbalzi e 3.0 assist di media.
Ali: Wendell Moore, che può giocare sia da ala piccola che da guardia, ha giocato tre anni a Duke e poi per quattro stagioni ha fatto la spola tra la NBA e la G-League. Questa è la sua prima esperienza in Europa. Coach Mumbru l’ha utilizzato solo due volte in campionato (6.0 punti e 3.0 assist per gara). Kessler Edwards è un’alona con gran tiro da fuori (44.4% da tre) che ha giocato a Pepperdine e poi qualche stagione anche lui nella NBA prima di sbarcare in Europa e debuttare in EuroLeague nell’Hapoel Tel Aviv. Sta producendo 8.7 punti e 5.7 rimbalzi di media, curiosamente tutti in difesa. Lo svedese Bobi Klintman, cresciuto nel Boras e poi volato in America per giocare a Wake Forest, nelle ultime stagioni è stato a Detroit sia nella NBA che in G-League, domenica scorsa ha fatto 6 su 6 da tre contro Scafati. Anche lui è un’ala forte che tira da fuori (12.8 punti e 4.8 rimbalzi per gara) tanto che al momento ha un’irreale 66.7% da tre. Derrick Alston Jr viene utilizzato nei due ruoli di ala. Anche lui è soprattutto un tiratore da fuori, da 14.7 punti per gara in campionato con il 35.0% dall’arco ma su ben 6.7 tentativi per gara (oltre il doppio dei tiri da due). Infine, c’è Francesco Ferrari (5.8 punti per gara) che gioca da ala forte usando energia e dinamismo.
Centri: Aliou Diarra, del Mali, al secondo anno a Bologna è un giocatore in grande ascesa, migliorato come attaccante. Sta segnando 9.0 punti per gara con il 70.0% dal campo e l’88.9% dalla lunetta. È un uomo d’area che cattura 5.3 rimbalzi in 16.5 minuti e può intimidire al ferro. Momo Diouf ha caratteristiche simili, pur essendo meno esplosivo. In Serie A gioca 19.8 minuti a partita con 8.3 punti e 5.5 rimbalzi per gara. Ha il 65.0% da due ed è pericoloso se riceve palla vicino a canestro o la conquista da rimbalzo d’attacco. Kevin Kokila, in prestito dall’Hapoel Tel Aviv, appena rientrato da un infortunio, in campionato non è ancora stato utilizzato.
I PRECEDENTI VS BOLOGNA – Il bilancio dei precedenti tra Olimpia e Virtus Bologna è 128-100 per l’Olimpia. Il conto complessivo comprende le gare giocate in EuroLeague (6-6), in Coppa Italia (4-4), in Supercoppa (4-3). L’Olimpia è 114-87 in gare del campionato italiano; è 86-31 quando ha giocato a Milano (76-26 in campionato). Olimpia e Virtus si sono affrontate cinque volte nella finale scudetto del campionato italiano: la Virtus ha prevalso nel 1984 (2-1) e nel 2021 (4-0); l’Olimpia ha vinto nelle ultime tre occasioni (4-2 nel 2022; 4-3 nel 2023; 3-1 nel 2024). Nei playoff si sono incontrate 42 volte, 21-21 il bilancio, 6-5 per l’Olimpia, contando solo le serie. In questa stagione ci sono stati due confronti: l’Olimpia ha vinto nella semifinale di Supercoppa 80-71 e in EuroLeague 87-85 con canestro allo scadere di Devon Hall.

LA VIRTUS CONNECTION – Giampaolo Ricci (che domenica scorsa a Napoli ha giocato la sua gara numero 200 in Serie A con la maglia dell’Olimpia) ha giocato nella Virtus Bologna per due stagioni vincendo lo scudetto del 2021 da Capitano. Nicola Akele è stato anche lui due anni alla Virtus conquistando il titolo italiano del 2025. Daniel Hackett ha giocato a Milano due anni vincendo lo scudetto del 2014. Tommaso Baldasso, all’Olimpia nel 2022 e 2023, ha vinto lo scudetto in ambedue le occasioni prima di trasferirsi a Tortona. Infine, Coach Peppe Poeta da giocatore ha militato nella Virtus Bologna dal 2010 al 2013.

Fonte: Ufficio Stampa Olimpia Milano
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